Maratona, Storie

Come è iniziata – Parte 1

”La nostra qualità più autentica è la capacità di creare, di superare, di sopportare, di trasformare, di amare e di essere più grandi della nostra sofferenza” Ben Okri

Sportiva da sempre, l’idea di correre un giorno la Maratona di New York, mi aveva sempre stuzzicato, anche se di fatto non avevo mai corso con continuità e sempre senza superare i cinque chilometri.

Mi era capitato di correre un paio di volte a settimana per un po’ e poi lasciar passare mesi, a volte anche anni, prima di rimettere le scarpette, ovviamente non specifiche per la corsa, così come non lo era l’abbigliamento.

Penso che il termine che meglio può definire la mia condizione di allora sia “Jogger occasionale”. 

Tra il 2013  e il 2015 mi imbatto  in “una serie di sfortunati eventi”… Nella vita di tutti capitano momenti difficili, si sa, ma alcuni non sono semplici da superare e ti trascinano verso il basso. Così mi sono trovata a lottare contro quello che da sempre avevo considerato “un male immaginario”, riservato a piccole persone senza forza nè coraggio…

Pisa 2015

Non provavo più piacere in nulla!

Dovevo darmi un obiettivo, almeno uno per non sprofondare! Decido di cominciare a correre con continuità per poter partecipare alla Maratona di New York.

Era l’ottobre 2015: comincio a correre, ho tutto chiaro in mente, butto via il pacchetto di Merit appena iniziato, piano piano ritrovo la forza, l’energia e la determinazione che mi hanno sempre contraddistinto.

A dicembre concludo la Mezza Maratona di Pisa e poi da lì dritto fino a New York 2016!

Ma, ovviamente non è stato tutto cosi semplice …

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