Non importa se vai avanti piano, l’importante è che non ti fermi.
(Confucio)
Lo avrete sicuramente sentito dire, eppure chi lo usa dice di no…
Correre su un tapis roulant, si sa, differisce dalla corsa all’esterno per diversi aspetti, ma è davvero più semplice che correre in strada?
Se è vero che si spende meno in termini di impegno cardiorespiratorio, perché sembra più faticoso?
Uno dei motivi per cui la corsa sul tapis roulant è più facile, è la mancanza di resistenza all’aria, per compensare questa mancanza, si può aumentare la pendenza del tapis roulant dell’1 o 2% ma, in questo modo, anche se riusciamo a simulare lo sforzo richiesto per correre su una superficie piana all’aperto, si modifica lo stile di corsa. Gli altri sono: il rollio del tappeto che accompagna il corpo ed il terreno d’appoggio che è sempre regolare.

Sul tapis la postura, la lunghezza del passo e il modo in cui spingiamo con i piedi sono differenti.
L’atleta deve solo opporsi alla direzione del nastro, e quindi fare meno fatica, ma siccome il movimento del tappeto porta indietro il piede proprio nel momento in cui l’avampiede dovrebbe spingere in avanti il corpo dell’atleta, si lavora molto di più sui quadricipiti e, per evitare il contatto con il nastro, si tende a sollevare maggiormente il piede con conseguente maggior lavoro del tibiale anteriore.
Il movimento che ne viene fuori può risultare innaturale e difficoltoso ed è per questo che molti avvertono un maggiore senso di affaticamento, soprattutto nel cercare di mantenere velocità elevate.

Se poi consideriamo il punto di vista mentale, la corsa sul tapis è decisamente più faticosa. Correre nello stesso punto per molto tempo può diventare decisamente noioso e anche questo può contribuire ad aumentare la sensazione di fatica (per fortuna c’è Zwift!).
Insomma, sono consapevole che la corsa su strada non possa essere sostituita da quella sul tapis, ma credo che quest’ultima possa essere una valida alternativa per allenarsi quando fuori piove (e non mi riferisco a due gocce d’acqua, quelle non solo non mi spaventano, ma anzi mi divertono) o c’è forte vento o è buio, insomma condizioni che mi farebbero saltare la seduta di allenamento, e vi assicuro che dopo una sessione indoor non mi sento affatto più riposata che dopo una corsa all’aria aperta.
