“Questo è un grande giorno da vivere, senza limiti senza fiato.
Tutto giusto, tutto sbagliato.
Mi devo muovere” Jovanotti
Non so se succede anche a voi, ma ci sono gare che mi stregano, nel vero senso della parola!
So che sarà faticoso, eppure non posso resistere dal correrla e ci vado anche felice!
(che poi, forse, sarebbe anche l’approccio migliore per noi “tapascioni” ☝️🤣)
Vabbè, comunque l’ho fatto: sono tornata a correre nel circuito del Mugello, dopo la pausa forzata di due anni.
E le aspettative non sono state deluse.
Nei giorni precedenti la gara, avevo un po’ di timore per le temperature e la possibilità che il terreno fosse ghiacciato e quindi scivoloso, ma invece è comparso anche un bel solicchio a rendere più piacevole la giornata.

La gara è stata un po’ la fotocopia del 2020: primo giro a tutto gas 🔥, sfrecciando in discesa e secondo giro corso accusando le salite, ma chiudendo in un minuto meno rispetto all’edizione precedente, che alla fine era il mio obiettivo.
Durante il primo giro, pensavo di poter fare anche meglio, ma ovviamente al secondo ho fatto i conti con la realtà 😱😂.

Ormai corro da qualche anno, eppure quell’illusione iniziale di poter spaccare tutto ancora mi inganna 🤔😂.
Ma sono stata davvero molto soddisfatta, tanto più che le 4 atlete davanti a me in classifica avevano da 10 a 25 anni meno di me…
insomma questa “vecchia gallina” fa ancora buone corse!🐓🏃🏼♀️

PS: Post gara TOP!🍷
