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A volte ritornano…e sono meglio di prima

Avere un’idea, è un’ottima cosa. Ma è ancora meglio sapere come portarla avanti
Henry Ford

Ho usato il mio primo paio di  Ghost nel 2017, agli inizi della mia “vita da podista”, per preparare e correre la maratona di Roma. Tuttavia, nonostante le aspettative, il nostro “rapporto” si è interrotto presto e ho deciso di provare qualcos’altro.

Da allora, ho sperimentato diverse scarpe da corsa,

Col tempo e l’esperienza ho capito che avevo scelto un numero troppo piccolo e la recente scoperta della Brooks Ghost 15 Run Visible mi ha portato a riconsiderare questo modello.

Sono state davvero una bella sorpresa!

Le Ghost 15 hanno un’ottima vestibilitá e risultano estremamente comode fin dalla prima corsa.

La suola intermedia, in schiuma BioMoGo, fornisce un’ammortizzazione reattiva che assorbe gli urti, offrendo un supporto costante durante la corsa. La tomaia in mesh traspirante assicura una ventilazione ottimale, mantenendo i piedi freschi anche nelle sessioni di corsa più intense.

Ho molto apprezzato i lacci piatti che permettono una buona allacciatura, la conchiglia protettiva sul tallone offre un’ottima protezione (importante  soprattutto per chi come me ha problemi al tendine di Achille) e l’imbottitura in zona caviglia, oltre a stabilizzare il piede dà anche una bella sensazione di comodità.

Ottimo il grip che garantisce una trazione affidabile su una varietà di superfici, garantendo stabilità e sicurezza durante la corsa. Ho testato la scarpa su percorsi misti, da asfalto a sentieri sterrati, e la Ghost 15 si è comportata in modo eccellente in tutte le condizioni, sia in salita che in discesa. Anche sul bagnato nessun problema di tenuta.

Altra cosa che ho molto apprezzato è la soletta che si sfila facilmente e questo mi ha permesso di inserire quella che uso io. Con altri tipi di scarpe non sempre è possibile e devo poggiarla sopra…

Anche se, secondo me, è l’ideale per chi inizia a correre, la uso molto volentieri per i miei lenti (ci ho corso fino a 18 Km), intorno al 5’/km;  sono riuscita comunque a corerre bene fino a 4’30″/km anche se sicuramente non sono adatte ad allenamenti veloci.

La versione che ho testato, Run Visible presenta dettagli riflettenti strategicamente posizionati sulla tomaia, (parte laterale e tallone) e lacci un’ottima visibilità durante le corse notturne o in scarsa condizione di luce.


Questa caratteristica non solo aumenta la sicurezza, ma aggiunge anche un tocco particolare alla scarpa.

Insomma con le Brooks Ghost 15 Run Visible posso correre felice e ovviamente, le consiglio.

Se stai cercando una scarpa da corsa che unisca buone prestazioni, comfort e visibilità notturna, è un’opzione da prendere in considerazione. La sua combinazione di tecnologie avanzate e design interessante le rende una buona scelta per chiunque desideri una scarpa versatile e sicura per ogni tipo di corsa.

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