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SUMMER RUN

È un chiaro segno dell’estate se la sedia si alza insieme a te.
(Walter Winchell)

L’estate è ormai iniziata, e nonostante non siano ancora arrivate le giornate “wow” io ho già cominciato a soffrire le temperature da un bel po’😅 soprattutto quando corro.

In teoria ad un certo punto il nostro corpo si dovrebbe adattare all’allenamento con il caldo. A me non è ancora successo…
E così continuo con allenamenti poveri di performance e molto ricchi di sudore 🥵.

Forse non tutti sanno che durante un esercizio intenso possiamo produrre fino a 1,5-2 litri di sudore all’ora (ovviamente a seconda del tasso di sudorazione individuale e delle condizioni ambientali che ci circondano) e questo mi spiega il perché nelle ultime settimane a fine allenamento sembro appena uscita dalla doccia…


Chiariamoci però: sudare è essenziale perché l’evaporazione del sudore dalla pelle aiuta a dissipare il calore in eccesso. Senza questo meccanismo, rischieremmo di surriscaldarci rapidamente, quindi quando corriamo con il caldo, il nostro corpo attiva il suo sistema di raffreddamento naturale per mantenere una temperatura interna stabile.

All’inizio però questo porta ad una diminuizione nella concentrazione di acqua e sali minerali del nostro corpo: allora vai di integrazione idrosalina prima, dopo e durante l’allenamento e l’ideale sarebbe idratarsi bene durante tutta la giornata (sembra ovvio ma poi non sempre lo facciamo🤓).

Ora, dopo un po’, circa una settimana-10 giorni, dovremmo sviluppare il ” super potere” dell’ acclimatazione, con alcuni adattamenti:

  1. Aumento della Sudorazione: il corpo inizia a sudare prima e in maggiore quantità, migliorando così l’efficacia del raffreddamento.
  2. Diluzione del Sudore: il sudore diventa meno salino, aiutando a conservare gli elettroliti.
  3. Riduzione della Frequenza Cardiaca: il cuore non deve lavorare così duramente per pompare il sangue, riducendo lo stress cardiovascolare.
  4. Aumento del Volume Plasmatico: che porta a una migliore circolazione del sangue e a un miglioramento del trasporto di ossigeno ai muscoli.

Beh io questo super potere non ce l’ho, e continuo a soffrire il caldo in maniera eccessiva e quindi vado avanti con qualche piccola precauzione:

  • Rallento: parto ad un ritmo più lento rispetto agli allenamenti al fresco e poi in base alle sensazioni mi imposto o meno sui miei ritmi, se poi le mie corse sono più lente di 5″-10″/km me ne faccio una ragione
  • Idratazione Costante: come scrivevo prima, sembra banale ma ci sto attenta. Pianifico gli allenamenti in modo di avere sempre fontanelle sul percorso e integro con bevande elettrolitiche se l’allenamento è particolarmente lungo (Performance sete o Super Hydro)
  • Abbigliamento: Indosso sempre un cappellino traspirante e leggero per proteggere la testa.
  • Ascolto il Mio Corpo: se inizio ad avvertire eccessivo affaticamento mi fermo un attimo e poi riparto, oppure torno a casa e mi mangio un gelato.

Allora buon allenamento a tutti! E non dimenticatevi di portare con voi una bella bottiglia d’acqua fresca 💧!

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