Quando corro penso a correre e basta: una testa piena di pensieri pesa di più e in salita vai di meno
IVAN BASSO

Ognuno di noi, credo, ha un allenamento che preferisce ed uno che ama meno.
Io adoro le ripetute perché, anche se per poco tempo, posso correre più veloce che posso; al contrario, con le ripetute in salita, faccio molta più fatica ma non riesco (ovviamente) ad andare abbastanza veloce…
Però sono davvero molto importanti, proprio per riuscire poi ad andare più veloce.
Le ripetute in salita brevi, cioè tra i 50 e 150 mt, servono infatti a migliorare la potenza aerobica, la forza specifica e l’efficenza della corsa.
La massima potenza aerobica è in pratica, la massima concentrazione di ossigeno che attraverso la respirazione riusciamo a trasportare attraverso il nostro sistema cardiocircolatorio e infine ad utilizzare a livello periferico, cioè dai muscoli (“la massima quantità di ossigeno che può essere utilizzata nell’unità di tempo da un individuo, nel corso di un’attività fisica coinvolgente grandi gruppi muscolari, di intensità progressivamente crescente e protratta fino all’esaurimento”).
La forza specifica invece è la specializzazione di un determinato gruppo muscolare ad esprimere forza durante un determinato movimento, nel nostro caso le fibre veloci.

Si stima che su una pendenza del 5% la spesa energetica sia maggiore del 20%, quindi facendo più fatica nella fase di spinta, riusciamo a sviluppare potenza muscolare nelle gambe, oltre a migliorare l’ossigenazione dei muscoli e dei tessuti, grazie all’incremento della quantità di sangue pompato ad ogni sistole.

Praticamente questo tipo di allenamento, va bene soprattuto durante la preparazione delle gare brevi fino alla mezza maratona e andrebbe inserito nella fase di costruzione una volta a settimana.
Trattandosi però di un allenamento impegnativo dal punto di vista cardiovascolare, andrebbe evitato se non si è in perfette condizioni di salute o se non si è abituati a sforzi massimali.

Se vi interessa l’argomento e volete approfondire ecco due link:
https://www.fulviomassini.com/le-salite-brevi/