Scarpe

ASICS NOVABLAST: much ado about nothing?

“Le scarpe rendono più elegante il giocatore ma solo quello che ha dentro lo rende più forte.”

CRISTIANO RONALDO

Tutto è iniziato quando ho avuto bisogno di comprare un paio di scarpe nuove e cercando in rete e sentendo esaltare le lodi del nuovo “gioiello” di casa Asics, non ho resistito.
Ammetto che le mie aspettative erano alte, però ne sono stata un po’ delusa.

Ci tengo a sottolineare che le mie opinioni nell’utilizzo della scarpa sono assolutamente personali e influenzate dalla mia costituzione fisica, dalla mia tecnica di corsa e dal tipo di sensazione che preferisco durante l’allenamento…e queste cose possono essere estremamente diverse da persona a persona.

Ma diamo qualche breve dettaglio tecnico:
si tratta di scarpe leggere (260g circa il modello da uomo; 225g il modello da donna), con un drop di 10mm (l’altezza è sul tallone di 32mm, mentre sull’ avampiede 22mm), una “bella” forma a barchetta che richiama quella di altri marchi e una nuova schiuma nell’intersuola, chiamata FLYTEFOAM Blast™ che garantisce un ritorno di energia con minore spesa energetica

Asics Novablast

Ma vediamo cosa ci hanno raccontato i frontrunner!

IL DESIGN
“Incredibilmente di design.
Devo ancora studiarvi per bene… Ma una cosa è certa, i miei piedi già vi amano!”

Belle sono belle, ma rispetto ad altri modelli Asics vestono più larghe, e alla prima uscita mi hanno causato una vescica nella parte posteriore della caviglia. Ho risolto il problema aggiustando la tensione dei lacci e usando delle calze un po’ più spesse. Ma il consiglio è di acquistare un mezzo numero in meno rispetto a quello a cui siete abituati.

La suola delle Novablast

Passiamo alla parte che probabilmente ci interessa di più: l’utilizzo in allenamento.


Ho indossato queste scarpe durante diversi tipi di allenamento: progressivo (da 5’/km a 4’15″/km) , ripetute da 300 a 500 mt (3’30”-3’55″/km ) e ripetute in salita, e su terreni differenti (asfalto, sterrato e bagnato)

LA SPINTA
“Fin dal primo allenamento con queste super scarpe la sensazione è stata quella di correre meglio, più alta, più in spinta, con una falcata più ampia e potente”
questa nuova schiuma Blast che ha un “effetto trampolino”, cioè ti fa “affondare” per poi spingerti in avanti pur essendo molto morbide ed ammortizzate e quindi abbastanza protettive per correrci più km

Io non ho percepito subito questa sensazione di spinta in avanti, ma purtroppo non ho una bella tecnica di corsa ed ho un appoggio spostato verso il tallone, forse questo potrebbe essere il motivo, infatti, concentrandomi sulla tecnica di corsa (falcata e rullata) le percezioni migliorano un pochino.

LA STABILITA’
“la scarpa risulta un po’ instabile e non adatta a chi ha un eccessiva pronazione del piede o a chi non riesce a mantenere un corretto appoggio del piede per tutta la durata di un lungo allenamento o gara”

In realtà io non ho avuto problemi di tenuta nè su sterrato nè su terreno bagnato in discesa e in salita, ma peso molto poco ed ho un’ottima propriocezione.

IL LENTO (5′-5’05″/Km)
E’ ottima per allenamenti brillanti o con variazioni ma ci potete fare anche le uscite di fondo lento a patto che non siano troppo lunghe
“A ritmi più bassi, invece, emerge soprattutto la morbidezza e l’ammortizzazione che dona comunque un’esperienza di corsa comoda”

Data la morbidezza e l’ammortizzazione, le ho trovate comode a questi ritmi, anche se in teoria a questa velocità sono “sprecate” perché le caratteristiche migliori della scarpa dovrebbero emergere a ritmi più alti.

Un allenamento con le Novablast

IL PROGRESSIVO E IL RITMO VELOCE (4’30”-4’10″/Km)
“Perfetta per corse brevi e di media lunghezza, questa scarpa dimostra tutti i suoi pregi nei cambi di ritmo”

Sono d’accordo!
Le sensazioni migliori le ho avute nel cambio di ritmo e secondo me si percepiscono al meglio a ritmi tra i 4’30” e i 4’10″/Km .

LE RIPETUTE BREVI (3’30”-3’55″/Km)
“ho provato la scarpa sulle ripetute brevi (8x500m), dove ho avuto conferma dell’anima “FAST” di questa scarpa, che già dalla prima accelerazione in fase di spinta risponde presente accompagnandomi in una corsa fluida a ritmi sostenuti intorno ai 3:20 al km

Non mi hanno dato molto in questo tipo di lavoro per cui preferisco decisamente una scarpa più secca e meno morbida.

LE RIPETUTE IN SALITA
“gli allunghi in salita, dove spingendo più di avampiede durante i 150m di allungo, ho notato un’ottima risposta e contestualmente nel recupero”

Effettivamente nelle ripetute in salita, mi sono piaciute e l’effetto spinta l’ho percepito maggiormente, credo perché in salita appoggio meno il tallone rispetto alla corsa in piano.

LA GARA
“Se in questo momento avessi la possibilità di fare una gara non avrei dubbi sulla scelta delle scarpe”

Non credo che possano essere usate come scarpe da gara, soprattutto se nell’armadio hai un paio di Vaporfly.

IN BREVE
Le sto usando per ogni uscita, a qualsiasi andatura e devo ammettere che a me questa scarpa sta piacendo tantissimo sotto ogni punto di vista. La adoro quando corro forte perché mi aiuta a mantenere una meccanica di corsa corretta e a fare meno fatica correndo più velocemente. La indosso con piacere nei lunghi e nelle corse rigeneranti proprio grazie alla sua incredibile morbidezza

Io e le mie Novablast

Ecco, il punto è proprio questo! Non ho trovato un utilizzo specifico per questa scarpa, che può essere utilizzata per qualsiasi allenamento dal lento alle ripetute (non in gara) ma senza eccellere in nessuna tipologia di allenamento, motivo per cui, secondo me, è più adatto ad un runner che ancora non ha le idee chiare su ciò di cui ha bisogno o che usa una sola scarpa per i vari allenamenti.

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