Tutti abbiamo delle motivazioni. La differenza tra gli individui sta nella loro capacità di farle durare a lungo nonostante gli ostacoli, difficoltà e problemi. La capacità si perseverare, di far durare a lungo la motivazione, viene detta resilienza”
Pietro Trabucchi
Io credo che la motivazione più grande la troviamo nel vedere i risultati dei nostri sforzi, ci sentiamo meglio fisicamente e mentalmente. Ma perché questo sia possibile e al contrario non ci sentiamo frustrati perché non otteniamo quello che pensavamo, è fondamentale:
1. FISSARE DEGLI OBIETTIVI SMART
SMART è un acronimo inglese che sta per :
Specific (specifico), dobbiamo avere un obiettivo chiaro e ben definito (per esempio: voglio riuscire a correre senza fermarmi vs voglio riuscire a correre per 60 minuti senza fermarmi)
Measurable (misurabile), il poter valutare in maniera oggettiva i nostri progressi ci auiterà a restare concentrati sull’obiettivo e a capire se stiamo lavorando nella maniera giusta. Es.: giorno 0 corro per 1 minuto, giorno 10 corro per 10 minuti di fila
Achievable (raggiungibile), fissa obiettivi ambiziosi e cerca di raggiungerli, ma considera i limiti. Es.: voglio diventare un’atleta olimpica. Avendo iniziato a correre a 38 anni l’obiettivo sarà molto difficilmente raggiungibile
Realistic (realistico), questo è un punto fondamentale: obiettivi inaccessibili o anche al contraio troppo facilmente raggiungibili non favoriscono i miglioramenti dei risultati.
Time-bound (definito nel tempo), stabiliamo un tempo entro cui raggiungere il nostro obiettivo e ancora meglio dei microobiettivi: Es.: voglio riuscire a correre per 60 minuti senza fermarmi in 12 settimane. Fra 4 settimane 20′, fra 8 settimane 40′.

2. ORGANIZZAZIONE: ormai siamo tutti sempre troppo presi da vari impegni, è trovare il tempo per introdurre una nuova attività, può non essere banale. Per questo la prima cosa da ottenere è far si che il nostro allenamento diventi un’abitudine. Come?
a. Programmiamo il tempo da dedicare alla nostra corsa, incluso il tempo per cambiarci, fare un po’ di streching e la doccia. Per iniziare 45-60 minuti, 3 volte a settimana vanno benissimo.
b. Valutiamo quale è il momento migliore della giornata. Per essere sicuri di non avere imprevisti che possano interferire con l’allenamento, sicuramente la mattina presto è l’ideale. Per molti, me inclusa, però richiede davvero molto sforzo. Perciò ho imparato ad organizzarmi in base ai turni lavorativi per correre in tarda mattinata o nel pomeriggio. Quando non ne posso fare a meno, corro al mattino presto.
L’importante è scegliere un momento che sappiamo di poter dedicare regolarmente al nostro allenamento.
c. Scegli in anticipo il percorso da fare
d. Prepariamo i vestiti da corsa e tutto quello che ci serve dalla sera prima
3. SCEGLIETE UN GRUPPO DI CORSA: soprattutto all’inizio, ti aiuta ad essere costante. Se sai che hai l’appuntamento ad una certa ora con il tuo gruppo di corsa, è più facile che tu faccia il possibile per esserci, tanto più che correndo in gruppo si fa meno fatica.
4. DISTRAETEVI: in parte si ricollega al punto precedente, ascoltate musica, scegliete luogi diversi e che vi piacciono per l’allenamento, pensate ad altro…
Andando avanti, probabilmente perderete questa necessità e anzi è possibile che preferiate ridurre al minimo le distrazioni per potervi concentrare sulle sensazioni dela corsa.

5. UTILIZZATE FRASI MOTIVAZIONALI: che siano prese dal web o ancora meglio vostre, scegliete una frase che sia il vostro mantra.

6.GRATIFICATEVI: riconoscetevi il lavoro fatto. Ditevi bravi per l’impegno che state mettendo, per la costanza nell’allenamento e per qualsiasi risultato ottenuto.
ATTENZIONE: è la parte più difficile!