“È il cuore e non il corpo a rendere qualcuno un corridore.”
Dean Karnazes
Ciao, finalmente, dopo un anno di utilizzo (sono una tipa riflessiva…no, non è vero ahahah) posso dire che la fascia cardio da braccio Polar Verity Sense, per me è stato davvero un ottimo acquisto.
Sono molto attenta al monitoraggio della frequenza cardiaca, soprattutto per valutare il recupero.
Prima usavo sempre la fascia toracica, che però dovevo far accorciare e che, durante la corsa, scivolava spesso verso il basso, costringendomi a correre con la schiena contratta.
Per questo quando Polar ha lanciato la Verity Sense, l’ho provata subito.
Partendo dalle specifiche tecniche:
Il Polar Verity Sense è una fascia cardio ottica da braccio che offre funzionalità davvero interessanti:
- Tecnologia ottica: utilizza 6 LED per una rilevazione precisa del battito cardiaco.
- Connettività: compatibile con Bluetooth e ANT+, si collega facilmente a orologi sportivi, smartphone e persino tapis roulant.
- Memoria interna: può memorizzare fino a 600 ore di allenamenti
- Autonomia della batteria: circa 30 ore di uso continuo, ricaricabile tramite USB.
- Impermeabilità: resiste all’acqua fino a 50 metri, quindi ideale anche per il nuoto.
Al momento l’ho usata solo per la corsa, ma presto la proverò in piscina! Può registrare anche gli allenamenti in vasca: basta selezionare la modalità nuoto e agganciare il sensore agli occhialini tramite l’apposita clip.

La mia esperienza in corsa
Comodità: Una delle mie preoccupazioni era che scivolasse dal braccio (piccolo, molto piccolo ahahah), ma in realtà l’aderenza è perfetta senza dover stringere troppo la fascia. Quindi, per la comodità: 10 su 10.
Appena la indossi, ti dimentichi di averla. La fascia è morbida, leggera, non irrita la pelle e rimane ben salda anche nelle sessioni più intense. Unico difetto? Un’ulteriore segno di abbronzatura da runner… ma lo sfoggiamo con orgoglio!
Precisione: ho confrontato i dati con quelli della fascia toracica Polar H10, correndo con due orologi (uno collegato alla fascia da polso e uno alla toracica), e i valori sono praticamente identici.
Facilità d’uso: sincronizzare il dispositivo è semplicissimo. In pochi minuti l’ho connesso al mio smartphone e all’app Polar Flow.
Sensazioni in corsa: essermi “liberata” dalla fascia fascia toracica, che per me era scomoda è stato un bel vantaggio.

Conclusione
Il Polar Verity Sense è assolutamente approvato! L’ho visto indossare anche da molti atleti pro. Devo ancora esplorare alcune funzioni, ma conto di aggiornarvi nei prossimi mesi. Nel frattempo, se state pensando a un dispositivo per monitorare la frequenza cardiaca, questo merita sicuramente una chance!
Buona corsa! 🏃♀️💨